• L’INSULTO

    L’INSULTO

    Regia di Ziad Doueiri. Un film con Adel Karam, Kamel El Basha, Camille Salameh, Rita Hayek. Libano, durata 110 minuti Un litigio nato da un banale incidente porta in tribunale Toni e Yasser. La semplice questione privata tra i due si trasforma in un conflitto di proporzioni incredibili, diventando a poco a poco un caso nazionale, un regolamento di conti tra culture e religioni diverse con colpi di scena inaspettati. L’insulto ha il merito di appassionare con una struttura di genere impeccabile e di far riflettere senza facili scorciatoie sul passato e su come lo si debba leggere per trarne lezioni per il futuro
  • IL SENSO DELLA BELLEZZA

    IL SENSO DELLA BELLEZZA

    Da dove veniamo? Che siamo? Dove stiamo andando? è il titolo di un dipinto del 1897 di Paul Gauguin. Spiazzante, perché al soggetto, un insieme di figure tahitiane di età diverse, associa le domande fondative della filosofia. Una riproduzione di quell'opera campeggia nello studio di John Ellis, scienziato dall'aspetto hippy, che l'ha voluto come memento quotidiano della sua missione al CERN. Arte e ricerca scientifica infatti si rincorrono e dialogano nel documentario di Jalongo, che parte dagli ambienti e dagli studiosi del Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di Ginevra per aprire ai linguaggi che artisti di tutto il mondo esplorano per dare una forma al metafisico.
  • TRANSUMANZA  ( SERATA BIOLOGICA)

    TRANSUMANZA ( SERATA BIOLOGICA)

    Un tour musical-contadino lungo l'Italia alla scoperta del Woofing e delle nuove forme di ruralità.Un trio folk, voce chitarra violino, una pecora disegnata sulla copertina di un disco, pochi soldi e un paese da attraversare per tornare a casa, da Maratea a Genova. Sei fattorie innovative, aperte e ospitali. Sei tappe di un tour musical-rurale per l'Italia, le sue campagne e le sue genti; l'apprendimento di tecniche e saperi antichi e sempre di più attuali. Attraverso l'arte, le esperienze, le emozioni, le fatiche e le tensioni del trio folk Vito e Le Orchestrine e dei gestori delle sei fattorie incontrate, capiremo cosa significa proteggere un mondo antico e le sue tradizioni, l'importanza di continuare a coltivare la terra con metodi diversi, testimoniando quello che possiamo definire un nuovo fenomeno sociale, quello del ritorno. Ritorno alla terra! Ritornano giovani laureati, famiglie stanche della dittatura del consumismo, disoccupati in cerca di una strada fuori dalla sopravvivenza, ritornano gli eredi di quella generazione che ha combattuto per avere il figlio dottore e che ora lo vede curare quella terra dalla quale era scappata. NELLA SERATA SARANNO SORTEGGIATI DEI CESTINI BIOLOGICI DI NATURA SI
  • LA FEBBRE DEL SABATO SERA

    LA FEBBRE DEL SABATO SERA

    «Saturday Night Fever», in versione restaurata dalla Paramount e nel director’s cut del regista John Badham, torna da oggi nelle sale da cui, nel tardo 1977, spiccò il volo Tony Manero coi suoi preparativi davanti allo specchio, l’incedere vagamente sculettante e un look da tamarro irriducibile, vera star del nuovo universo notturno della disco. A rendere possibile questo tuffo nel passato è la Cineteca di Bologna nel quadro del progetto Il Cinema Ritrovato, nel quarantennale dell’uscita di un film che mutò profondamente le abitudini dei giovani di allora, aprendo la strada a un nuovo modello di divertimento.
  • HAPPY END

    HAPPY END

    Regia di Michael Haneke. Un film con Isabelle Huppert, Mathieu Kassovitz, Jean-Louis Trintignant,Francia durata 110 minuti Una famiglia dell'alta borghesia a Calais. Il padre è il fondatore di un'azienda che ora è guidata dalla figlia e dal riottoso nipote. I due debbono risolvere il problema di un grave incidente che ha causato una vittima. Al contempo il fratello di lei, passato a seconde nozze, ha problemi con la figlia di primo letto che viene a vivere con lui dopo il ricovero della madre. Intorno a loro il Mondo che affronta ogni giorno altri tipi di problematiche.

A  SETTEMBRE

Eraserhead

D. Lynch

A  OTTOBRE

Blow Up

M. Antonioni,

1966

111’

A  NOVEMBRE

La corazzata Potemkin

S. Eisenstejn


  

                      

A  DICEMBRE


Belle de jour

L. Bunuel

A  DICEMBRE

Il Gruffalò

Il Gruffalò e la sua piccolina

A GENNAIO

L’Atalante

J. Vigo

1934

A MARZO

Visages Villages

A. Varda e JR

AD APRILE

Novecento

B. Bertolucci

A MAGGIO

Annie Hall

W. Allen,

1977

LA PROGRAMMAZIONE POTREBBE SUBIRE DELLE VARIAZIONI

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