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  • DAVID LINCH THE ART LIFE

    DAVID LINCH THE ART LIFE

    David Lynch accompagna lo spettatore in un intimo e personale viaggio nel tempo, raccontando gli anni della sua formazione artistica. Dall'infanzia nella tranquilla provincia Americana fino all'arrivo a Philadelphia, le tappe del percorso che ha portato Lynch a diventare uno dei più enigmatici e controversi registi del cinema contemporaneo. Originale miscela di immagini, musica ed estratti dai suoi primi film, DAVID LYNCH THE ART LIFE illumina gli oscuri meandri del suo mondo visionario, offrendo la possibilità di comprendere sia l’artista sia l'uomo.
  • ELLE

    ELLE

    Un film di Paul Verhoeven con protagonisti Isabelle Huppert, Virginie Efiradurata 130 Francia/Germania in superficie, un thriller con momenti da commedia pura, che emoziona e diverte. Sotto, una disamina scanzonata delle piccole e grandi perversioni umane, e l'affermazione di una libertà totale – dagli altri, da sé, dal proprio passato – che passa per la verità e il superamento dei sentimenti di colpa e di vergogna che sono connaturati nella natura umana e nella morale cattolica.Ecco che allora una storia come quella di Elle non poteva che essere ambientata nella laicissima Francia, e con alla regia un regista provocatorio e anarchico come Paul Verhoeven, che la bandiera della laicità francese la prende un giro, mostrandone le ipocrisie e portandola a nuova vita.
  • BEHIND THE URALS –THE NIGTMARE CHERNOBYL

    un viaggio nella regione del Chelyabinsk, la Russia nucleare, quel territorio a sud-est confinante con il Kazakhstan che da sempre è stato usato come pattumiera nucleare sovietica. Una zona affetta da piogge acide causate dalla forte concentrazione di elementi inquinanti, fra cui diossina e vari elementi chimici, oltre che dai gravissimi picchi di contaminazione radioattiva, superiori di gran lunga a quelli riscontrati finora a Chernobyl e Fukushima. Probabilmente è la zona al mondo con la più alta concentrazione di inquinamento nucleare, sebbene non sia a conoscenza di tutti.
  • BALLETTO IN DIRETTA OPERA’ DI PARIGI SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE Gli amanti battibeccano nel bosco mentre il birichino Puck interviene nella tradizionale storia di amore e follia di Shakespeare, qui reinterpretata da George Balanchine. Uno dei rari balletti narrativi del coreografo georgiano, Sogno di una notte di mezza estate entra finalmente a far parte del repertorio del Balletto dell'Opéra di Parigi. Costumi e scene del fashion designer Christian Lacroix. BALLETTO IN DIRETTA DAL BOLSHOI IL LAGO DEI CIGNI Un balletto di bellezza sublime e una musica di impareggiabile perfezione, nato proprio al Bolshoi nel 1877. Nel duplice ruolo di Odette/Odile, cioè cigno bianco e cigno nero, la prima ballerina Svetlana Zakharova trasuda vulnerabilità e astuzia attraverso una superba maestria tecnica, affiancata da un potente ed emozionante Siegfried, Denis Rodkin. Con le scene mozzafiato del corpo di ballo del Bolshoi, è il balletto classico per eccellenza.
  •  LA TARTARUGA ROSSA

    LA TARTARUGA ROSSA

    La tartaruga rossa sarebbe da incorniciare, da collocare nella storia dell'animazione: la stentata sopravvivenza del protagonista, il suo subire la natura e i rumori che manifesta (superbo il sound design), il suo scontrarsi metafisico con la tartaruga rossa emozionano come raramente accade, non solo nell'ambito dell'animazione, ma dell'arte cinematografica in generale. Il film narrato con le immagini e col suono, e questa parte introduttiva riesce ad andare oltre la ricerca più classica dell'emozione di molti cortometraggi, inclusi quelli del regista. Colpisce nel segno il modo in cui gli ambienti, nella stilizzazione pittorica memore della tradizione giapponese, riescano a trasmettere una sensazione di realismo, stesso discorso vale per i personaggi, concretissimi pure in uno stile gentile da linea chiara alla Hergé. La tartaruga rossa parte come un'esperienza vera.
  • IDOMENEO

    IDOMENEO

    Il primo capolavoro operistico di Mozart torna al Met nella produzione classica di Jean-Pierre Ponnelle, diretta da James Levine. L’eccellente ensemble comprende Matthew Polenzani nel ruolo del re lacerato dalla sua promessa di voto; mezzosoprano Alice Coote in pantaloni nel ruolo del nobile figlio Idamante; la soprano Nadine Sierra interpreta Ilia; e la soprano Elza van den Heever nel ruolo dell’instabile Elettra, che ama Idamante ai limiti della follia.
  • LOVING

    LOVING

    Mildred e Richard Loving si amano e decidono di sposarsi. Niente di più normale se non fosse che lui è bianco e lei e nera e che ci troviamo nell'America segregazionista degli anni 50. Lo Stato della Virgina, dove i Loving hanno deciso di stabilirsi, li chiama davanti a un tribunale dove i due sono condannati alla reclusione, con la sospensione della pena a condizione che abbandonino la Virginia. Considerando la condanna come una violazione dei loro diritti civili, Richard e Mildred iniziano una lunga e dura battaglia legale, arrivando fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti cne nel 1967 annulla la decisione della Virginia. Da allora, la sentenza "Loving contro Virginia" diventa il simbolo del diritto di amare per tutti, senza alcuna distinzione.

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DAVID LINCH THE ART LIFE

Da Lunedì 20 Marzo

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ELLE

Da Giovedì 23 Marzo

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BEHIND THE URALS THE NIGHTMARE CHERNOBYL

IN ANTEPRIMA VENERDÌ 24 MARZO

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LA TARTARUGA ROSSA

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MANCHESTER BY THE SEA

Da Giovedì 16 Marzo

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LA GRANDE ARTE AL CINEMA

Dopo il successo del calendario 2016 (Parte 1), che si chiude con Segantini, ritorno alla natura, col nuovo anno La Grande Arte al Cinema torna nelle sale italiane per la nuova stagione (Parte 2) che condurrà gli spettatori in un viaggio dal Rinascimento fino all’Arte Contemporanea con Raffaello, Michelangelo, Monet, Le Avanguardie Russe, L’impressionismo Americano e Maurizio Cattelan

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